“Tecniche di progettazione di un quagliodromo”-InEditaBlog 5/2/06



Cosa c’entra il quagliodromo!?

Non so come si progetta un quagliodromo. So solo che è una parola interessante, ed anche una metafora interessante. Si può pronunciare sia quagliòdromo che quagliodròmo.

Intanto cosa indica: “grande campo recintato per l’addestramento dei cani alla caccia della quaglia” (DeMauro-Paravia ) Stessa definizione anche nello Zingarelli2004: “terreno destinato alla preparazione dei cani per la caccia alla quaglia”. E’ una parola fortemente tecnica e retrò, datata 1965 e costruita sul modello del più nobile “ippodromo”. Mi piace perché nessuno si sognerebbe di usarla, nessun “blogger”; o forse qualche blogger-cacciatore.

Ma forse tutti i blogger sono cacciatori: vanno a caccia delle parole capaci di dare forma alle loro necessità espressive. L’attenzione alla forma delle parole è una sensibilità molto sviluppata in chi utilizza il mezzo dei blog: c’è la costruzione di una lingua (“pescatori di parole” diceva Pirandello) personale. Ecco, in molti c’è questa attenzione al ritagliarsi una lingua personale. E una lingua personale passa anche dal recupero, dall’invenzione di storie intorno ad una parola come “quagliodromo”.

E siccome un quagliodromo è, in fin dei conti, un bel recinto (come questo…) si tratta solo, infine, di sciogliere in qualche modo la metafora e di capire chi, qui tra noi, sia cacciatore, chi cane e chi quaglia.
Grazie.


Comments

  1. Larcik-co says:

    winsock

    Posted 1 year, 11 months ago


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